TRENTO. L'impianto di incenerimento dei rifiuti si farà e sarà un termovalorizzatore da sistemare a Ischia Podetti. Il Comune di Trento riceverà un ristoro di 700 mila euro all'anno.

Sono queste le indicazione che arrivano dal tavolo tecnico provinciale chiamato a scegliere come chiudere definitivamente il ciclo dei rifiuti in Trentino. Il corposo studio è stato consegnato l'altro giorno all'Egato dall'assessora provinciale Giulia Zanotelli.

Ora i consiglieri dovranno valutarlo. Dopo mesi di analisi, confronti e simulazioni economiche, la relazione individua infatti nell'area dell'attuale discarica di Trento il sito più adatto per ospitare il futuro impianto destinato a trattare il rifiuto residuo che oggi viene spedito fuori regione a costi sempre più elevati. La scelta non nasce soltanto da una questione geografica.

Ischia Podetti dispone già delle infrastrutture necessarie, è destinata da anni alle attività di smaltimento dei rifiuti, ha collegamenti viari adeguati e consente di limitare il consumo di nuovo territorio.

Inoltre è presente il nuovo catino di discarica destinato esclusivamente ai residui finali del trattamento, evitando così di dover realizzare nuove strutture di supporto.