HomeCultura e SpettacoliSante Rufina e Seconda, martiri: storia e culto nella Chiesa di Roma (10 luglio)Rufina e Seconda, vergini e martiri del III secolo: martirio sulla via Cornelia e culto a Selva Candida e Porto–Santa Rufina.Sante Rufina e Seconda, martiri: storia e culto nella Chiesa di Roma (10 luglio)Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciNel calendario di venerdì 10 luglio 2026, XIV settimana del Tempo Ordinario, la Chiesa ricorda le Sante Rufina e Seconda, sorelle vergini e martiri della comunità cristiana di Roma nel III secolo.

Secondo la tradizione, nate in una famiglia cristiana e promesse spose a due correligionari, le giovani rifiutarono di rinnegare Cristo quando, durante le persecuzioni di Valeriano, i fidanzati cedettero alla paura e abiurarono. La loro scelta di consacrare la verginità a Dio divenne motivo di denuncia e di processo, segno di una fede salda nelle prove.

Condotte davanti alle autorità, furono infine giustiziate sulla via Cornelia, presso il luogo allora detto Silva Nigra. Qui Rufina fu decapitata e Seconda percossa a morte; la memoria del loro sacrificio rese quel sito celebre come Silva Candida, divenuto riferimento per i fedeli di Roma.

Sul luogo del martirio sorse, nel IV secolo, un’antica basilica; attorno ad essa prese forma una sede episcopale legata alla storia della Chiesa di Roma. Nei secoli, quella tradizione confluì nella diocesi di Porto–Santa Rufina, che venera le due sorelle come patrone, segno della continuità di un culto radicato nel territorio e nella memoria ecclesiale.