HomeCultura e SpettacoliSanti Marcellino e Pietro, martiri: storia, culto e memoria del 2 giugnoIl 2 giugno la Chiesa ricorda i martiri romani Marcellino e Pietro: vita, sepoltura ad Duas Lauros e diffusione del culto.Santi Marcellino e Pietro, martiri: storia, culto e memoria del 2 giugnoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciIl 2 giugno la Chiesa celebra i Santi Marcellino e Pietro, martiri romani del IV secolo. Secondo la tradizione più antica, conservata nei carmi di papa Damaso, erano un presbitero e un esorcista della comunità di Roma, condannati durante la persecuzione di Diocleziano (circa 304). Per evitare che la tomba divenisse luogo di venerazione, furono condotti in un bosco fuori città e decapitati, dopo essere stati costretti a prepararsi la fossa.

Una matrona romana, Lucilla, individuato il sito del supplizio, provvide alla traslazione dei corpi nel cimitero detto ad Duas Lauros, al III miglio della via Labicana (oggi via Casilina). Lì nacquero le catacombe di Marcellino e Pietro, tra i più estesi complessi funerari cristiani della periferia romana, che divennero presto meta di pellegrinaggi.

Il luogo, in rapporto con il Mausoleo di Elena, conobbe un culto stabile già in età tardo‑antica: le fonti ricordano interventi papali e, in ambito costantiniano, l’edificazione di una basilica in onore dei martiri. I loro nomi entrarono nella preghiera eucaristica romana, segno di una memoria profondamente radicata nella liturgia della Chiesa di Roma.