HomeCultura e SpettacoliSanti Marco e Marcelliano, martiri: testimoni della fede nella Roma di DioclezianoMemoria dei martiri Marco e Marcelliano, uccisi a Roma. Storia certa e culto antico, ricordati ogni 18 giugno.Santi Marco e Marcelliano, martiri: testimoni della fede nella Roma di DioclezianoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciIl 18 giugno la Chiesa fa memoria dei Santi Marco e Marcelliano, martiri. La tradizione li ricorda come fratelli, romani, uccisi durante le persecuzioni dell’imperatore Diocleziano agli inizi del IV secolo. La loro celebrazione ricade in Italia in un giorno feriale del Tempo Ordinario (quest’anno, giovedì 18 giugno 2026), e propone alla comunità cristiana la testimonianza sobria e luminosa di due discepoli rimasti fedeli a Cristo fino al sangue.

Le fonti storiche sono scarne: i loro nomi compaiono negli antichi martirologi e la loro vicenda è richiamata negli Atti di san Sebastiano, testi venerandi ma dal valore critico limitato. Per questo la Chiesa conserva, con prudenza, l’essenziale: il fatto del martirio e la venerazione costante della comunità cristiana.

Secondo la memoria più antica, i santi furono deposti nel cimitero di Balbina, sulla via Ardeatina, a Roma. La loro fama è legata anche al cimitero di Basileo nel comprensorio callistiano, che dopo l’Editto di Milano assunse il nome di catacomba dei Santi Marco e Marcelliano. La topografia sacra testimonia così come la loro memoria cultuale sia radicata nella Roma delle origini cristiane, tra percorsi devozionali e titoli basilicali, pur senza aggiungere particolari leggendari.