Cerimonia a Numana in riva al mare per il paracadutista scomparso il 13 maggio del 1995 a Livorno.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLa famiglia Mandolini di Castelfidardo combatte da 31 anni. Non si è mai abbattuta. Con determinazione continua a sfidare tutto e tutti per la giustizia, per arrivare finalmente a sapere chi ha ucciso il caro Marco il 13 maggio 1995 a Livorno.

Nel 31esimo anniversario della scomparsa del maresciallo paracadutista incursore Marco Mandolini del nono reggimento d’assalto "Col. Moschini", assassinato sulla scogliera del Romito, la famiglia ha organizzato una ricorrenza molto partecipata, un memorial che si è tenuto in spiaggia a Numana. Presente l’attore Pierfrancesco Pesaola e i paracadutisti che gli hanno reso omaggio con canti in lirica e in mare. Il suo è un omicidio ancora oggi senza responsabili e senza un movente chiaro, anche se le tracce ci sono e hanno permesso la riapertura del caso. Chi gli vuole bene continua a portargli fiori sulla lapide del Romito e poi al cimitero all’interno del parco del Monumento di Castelfidardo per un omaggio floreale e gli onori al maresciallo.

"Vogliamo che sia resa giustizia a questo servitore della Patria. Anni di silenzio e noi familiari stiamo ancora cercando la verità. Tanti italiani non hanno mai smesso di lasciarci messaggi di speranza e incoraggiamento", dice il fratello Francesco.