Firenze, 22 maggio 2025 – Oggi si celebra Santa Rita, la santa delle ‘cause impossibili’. Da secoli, la sua figura continua a parlare al cuore dei fedeli. La sua vita, segnata da prove difficili e da una fede incrollabile, la rende ancora oggi segno concreto di speranza. Ecco gli appuntamenti a Cascia e Firenze.

I miracoli di Santa Rita

La rosa non a caso è il simbolo di Rita da Cascia. Un episodio molto noto legato a questo fiore è avvenuto prima della morte della Santa. Chiese a una sua parente che stava per andarla a trovare e salutare un’ultima volta, di portarle dalla sua vecchia casa una rosa e due fichi. Ma non potevano esserci né rose né fichi da cogliere, perché era pieno inverno. Ma ecco che quando la sua parente uscì di casa, trovò nell’orto una rosa fiorita sotto la neve e due fichi, che portò a Cascia. Ma anche le api sono legate al culto della Santa. Lo si deve al fatto che compì un miracolo quand’era ancora neonata, ad appena cinque giorni dalla nascita. Alcune api avevano attorniato la culla, ma invece di pungerla depositarono del miele sulle sue piccole labbra, a simboleggiare che dalla sua bocca sarebbero uscite dolci parole di pace nei confronti dell'umanità sofferente. Un’altra volta Rita bambina si trovava in un campo, vide un contadino che mentre falciava il grano si era ferito ad un braccio, attorniata da uno sciame di api la ferita guarì. Proprio per le guarigioni, gli episodi ‘impossibili’, le straordinarie apparizioni di api e fiori, Rita è definita la santa delle “cause impossibili”.