La processione a Cascia per Santa Rita e le rose, che secondo la tradizione, vengono benedette e il giorno a lei dedicatoBologna, 19 maggio 2026 – Venerdì 22 maggio è Santa Rita e i due cuori cittadini del culto della santa sono la Basilica di San Giacomo Maggiore in piazza Rossini e la parrocchia di Santa Rita in via Massarenti. Il 22 maggio si celebra dunque la memoria della santa umbra, agostiniana, come papa Leone XIV, invocata per i miracoli “miracolosi”, impossibili. Simbolo della santa umbra sono le rose che si possono avere, benedette, nella basilica di San Giacomo o nella parrocchia di Santa Rita. Il 22 maggio, inoltre, per tradizione si benedicono anche i veicoli. Un gesto di affidamento e protezione per chi viaggia su mezzi meccanici, estendendo il concetto di "soccorso" e di "casi impossibili" tipico della santa.
In piazza Rossini la tradizioni delle rose benedette
Nella basilica di piazza Rossini, i padri Agostiniani terranno il portone aperto dalle 6,30 alle 22. La prima messa è alle 7. Altre messe alle 9, alle 10 e alle 11. Alle 12 si tiene la solenne supplica alla Santa e a seguire la messa. Alle 14 messa secondo il rito bizantino-ucraino e alle 15,30 il Rosario. Ulteriori celebrazioni eucaristiche alle 16, alle 17 e alle 18. Alle 19 la messa sarà presieduta da monsignor Stefano Ottani. Infine alle 21, della messa con monsignor Andrea Caniato e benedizione della Santa alla città. Nel frattempo, dalle 7,30 alle 20, in via Selmi sarà possibile far benedire le macchine. Le rose e i ceri sono disponibili del chiostro. Folla in San Giacomo Maggiore dove c'è la cappella dedicata a Santa Rita (foto Schicchi)









