HomeMagazineSanta Maria Goretti, vergine e martire: storia, culto e attualità della testimonianzaLa vita e il martirio di Santa Maria Goretti (1890-1902): storia, perdono e diffusione del suo culto tra i fedeli.Santa Maria Goretti, vergine e martire: storia, culto e attualità della testimonianzaRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciIl 6 luglio la Chiesa celebra Santa Maria Goretti, vergine e martire (1890-1902), figura luminosa di purezza e di perdono. Nata a Corinaldo (Ancona) il 16 ottobre 1890, crebbe in una famiglia semplice e laboriosa. Trasferitasi con i suoi nell’Agro Pontino, a Le Ferriere di Conca, condivise la dura vita dei campi presso la famiglia Serenelli, maturando una fede schietta e una profonda devozione all’Eucaristia.

Il 5 luglio 1902 il giovane Alessandro Serenelli tentò di abusare di lei. Maria resistette con coraggio, richiamando la legge di Dio e la dignità della propria persona; fu colpita da numerose ferite. Ricoverata all’ospedale di Nettuno, morì il 6 luglio 1902 dopo aver perdonato l’aggressore e offerto la vita a Cristo. La Chiesa ha riconosciuto in lei la martire della purezza, testimone di una carità più forte del male.

Il suo culto conobbe ampia diffusione: beatificata nel 1947, fu canonizzata il 24 giugno 1950 da Pio XII, alla presenza della madre Assunta, evento che segnò profondamente la coscienza ecclesiale del dopoguerra. La sua testimonianza continua a parlare a giovani e famiglie, indicando un cammino di libertà interiore, custodia della dignità e misericordia.