ROMA – Tempo di vacanze, e possibilmente senza preoccupazioni. La percentuale degli italiani che stipula un’assicurazione da viaggio è ormai stabile tra il 55 e il 60%. Lo spartiacque è stato il Covid, evento che, tra contagi e restrizioni, ha fatto aprire gli occhi a molti sul fatto che gli imprevisti possono verificarsi. Prima del 2019 infatti l’adozione di queste polizze non superava il 35% e, dopo il picco dell’80% raggiunto in piena pandemia, i numeri non sono mai scesi ai livelli del pre-Covid. A fornire queste cifre è Erika Delmastro, direttrice commerciale di Redion (ex Europ Assistance) in Italia, che, insieme con Stefano Albertini, coordinatore del Centro europeo consumatori di Bolzano, abbiamo consultato per realizzare questa mini-guida.
Cosa sono
La definizione di “polizza viaggio” è molto ampia e racchiude una vasta serie di prodotti assicurativi che si potrebbero riassumere in tre categorie:
le polizze annullamento;
le polizze sanitarie;








