Il 68% degli italiani programma almeno una partenza

Roma, 6 lug. – L’estate conferma la voglia di partire degli italiani, ma consegna al mercato un viaggiatore più prudente, attento al costo complessivo della vacanza e alla solidità delle garanzie offerte. Come andrà lo sapremo a TTG Travel Experience 2026, la manifestazione leader nel Mediterraneo per il turismo mondiale, organizzata da Italian Exhibition Group e in programma dal 14 al 16 ottobre prossimi alla Fiera di Rimini, in contemporanea con InOut | The Hospitality Community, che porterà in fiera il mondo del design, dei servizi, del wellness, della tecnologia, dell’outdoor e delle nuove forme di hospitality. Sì, perché dopo una stagione turistica partita all’insegna del dossier carburante e delle tensioni geopolitiche, TTG si confermerà il luogo in cui l’attualità del turismo viene letta come indicatore di mercato per diventare confronto tra operatori, destinazioni e imprese della filiera.

ESTATE 2026, IL VIAGGIO RESTA PRIORITARIO MA CAMBIANO LE SCELTE

In ordine. Secondo le analisi raccolte da TTG Italia a partire dall’indagine Udicon-Istituto Piepoli, il contesto internazionale influenzerà le decisioni di viaggio di questa estate al 62% degli italiani, mentre il 68% prevede comunque di partire almeno una volta nei prossimi mesi. La prima ricaduta è sulla mappa delle destinazioni: il 59% degli intervistati orienta la scelta verso mete nazionali, il 24% guarda all’Europa e il 17% programma un viaggio intercontinentale. Il mercato, dunque, non registra una ritirata della domanda, bensì una riallocazione delle preferenze sotto la pressione dei costi e dell’incertezza.