"Questo può arrivare a costare fino all’8% dell’intera vacanza - a seconda della tipologia della polizza prescelta, della durata del soggiorno e della destinazione prescelta - ma tali prodotti non coprono tutti i rischi legati alle partenze”. Per esempio, il timore di imprevisti o paure nel partire non giustificano rimborsi per spese sostenute e infatti i "motivi di rinuncia al viaggio devono essere validi e documentati, così come previsto dalle condizioni di contratto delle varie compagnie assicuratrici”.
Guerra, crisi del carburante e voli a rischio. Codacons: “No allarmismo ma cautela sulle prenotazioni turistiche”
Sale la preoccupazione degli italiani dopo le notizie su possibili tagli ai voli come conseguenza delle carenze di carburante dovute al...











