HomeMilanoCronacaChi è Saidi Mohammed, l’uomo che ha sfregiato la 23enne sulla banchina del metrò alla stazione DuomoIl 27enne algerino, irregolare sul territorio italiano era stato già arrestato per danneggiamento di auto e furto. È stato arrestato grazie agli amici della ragazza che lo hanno rincorso e fermatoLa donna aggredita e nel riquadro Saidi MohammedRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano, 10 luglio 2026 – “Cosa hai da guardare? Sono uomo e musulmano. Tu non mi puoi guardare”. Poi il taglio in pieno viso, dalla guancia al collo. E la fuga. A terra in un lago di sangue, sulla banchina della metropolitana della stazione Duomo, linea gialla, è rimasta la ragazza sfregiata, ventitreenne marocchina. L’aggressore è stato arrestato pochi minuti dopo dagli agenti di polizia locale per lo sfregio permanente aggravato dal porto abusivo di armi e resistenza a pubblico ufficiale: è Saidi Mohammed, algerino di 27 anni, irregolare sul territorio.
L’aggressione
Stando a quanto ricostruito al momento, la ragazza era in compagnia di amici e dopo un giro in centro era in attesa del treno in direzione Comasina. Erano le 15.30. A un certo punto ha incrociato l’algerino. Un uomo tra tanti passeggeri lungo la banchina, in una delle stazioni maggiormente frequentate da milanesi e turisti. L’uomo si sarebbe rivolto all’improvviso alla ragazza, “colpevole“ dal suo punto di vista di averlo fissato. “Perché mi guardi?”. La giovane gli avrebbe assicurato di non averlo guardato. Ma anziché calmarsi, l’uomo è andato su tutte le furie.










