Un pugno, poi una coltellata al volto, davanti a decine di passeggeri. È destinata ad alimentare un acceso dibattito politico l'aggressione avvenuta giovedì pomeriggio sulla banchina della fermata Duomo della linea 3 della metropolitana di Milano, dove una giovane di origine marocchina è stata sfregiata al viso da un 27enne algerino senza fissa dimora e irregolare in Italia.

Secondo la ricostruzione degli investigatori della Polizia locale, la ragazza, 22 anni, si trovava con alcuni amici quando l'uomo le si è avvicinato chiedendole perché lo stesse guardando.

Al diniego della giovane avrebbe reagito urlando: «Che cosa hai da guardare?

Sono uomo e sono musulmano».

Poco dopo l'ha colpita con un pugno e quindi con un fendente al volto, vicino al labbro.