Flavia Pennetta, prima italiana ad entrare fra la top 10 e a vincere gli US Open, è oggi una apprezzata voce di Sky Sport, e in questi giorni commenta il torneo di Wimbledon. Flavia, oggi chi vince, Sinner o Djokovic?«Dipende molto da come ha recuperato Nole, perché sappiamo di che cosa è capace. Sinner è favorito, ma non ci metterei la mano sul fuoco. Nole ha speso tanto ma è capace di tirare fuori l’impossibile».
Si è molto parlato del malanno che ha bloccato Jannik a Parigi: lei che idea si è fatta?«Non sappiamo che cosa ha, comunque credo che la vicenda sia stata gestita nella maniera più opportuna dal suo tem. Tutti gli atleti hanno qualche problema fisico, no? Ti devi adattare, cercare una soluzione, ma non è detto che sia quella giusta. È come la vita di coppia, specie quando hai figli: pensi di aver trovato l’equilibrio e poi…». A proposito di coppie. Suo marito Fabio Fognini dopo un anno dall’ultimo match con Alcaraz è tornato in campo a Wimbledon…«Sì, per il torneo delle leggende. È stato molto divertente vederli giocare. L’altro giorno parlavamo proprio di quell’incontro, il tempo è volato. Fabio sta bene, fa cose che gli piacciono».
Non è che l’ha convinta a partecipare a Ballando con le stelle?«No, no, per il momento rimango su quello che sto facendo, commentare per Sky mi piace molto». Come ha visto Paolini?«In ripresa, il suo è stato un torneo estremamente positivo, nonostante la sconfitta. Ha perso contro una delle giocatrici più in forma, ma era arrivata con sensazioni pessime. Io pensavo che potesse essere il torneo giusto per ripartire ed è stato così». Cobolli ha perso un’occasione?«Peccato, era una buonissima chance, ma non è riuscito a entrare nel match, sorpreso anche dal livello dell’inglese, che ha giocato una partita perfetta. Si è trovato in una situazione difficile, doveva vincere per forza. Ma ormai ha quel livello di gioco, deve solo abituarsi al suo nuovo status».















