Wimbledon è giunto alle semifinali e ancora una volta può accogliere Jannik Sinner, dopo che il numero 1 del mondo ha dato il meglio di sé contro Ben Shelton, battendolo in soli 3 set. Ora ci sarà la rinnovata sfida al mito Novak Djokovic, lui sì invece vittorioso sull’altro italiano, Flavio Cobolli.

Non è stata una vigilia facile per Sinner, fisicamente e mentalmente. Il passaggio del turno contro Dimitrov, ritiratosi per forfait, non lo aveva messo di buon umore e in più ci si è messo il dolore al gomito a fargli rischiare seriamente di poter continuare il torneo. Ha fatto degli esami Sinner, ha cancellato un allenamento, si è limitato a un palleggio indoor di una ventina di minuti. Poi, però, è tornato sull’erba e ha strapazzato Shelton.

JANNIK SINNER PICCHIA DURISSIMO DOPO IL MATCH CON SHELTON: "NON VOGLIO SCUSE"

Un monumentale Jannik Sinner vola in semifinale a Wimbledon. Il numero 1 ha stracciato l’americano Ben Shelton, de...

Nell’avvicinarsi all’ultimo match, insomma, è salita molta ansia e tensione e, una volta concluso il quarto di finale, è stato chiesto a Sinner il perché di tanto mistero prima di una partita che lo ha visto in forma smagliante: "A volte sono uno che tiene le cose private, non voglio avere attenzioni inutili su di me".