Novak Djokovic avrebbe postato la risonanza sui social: lo fece a Parigi l’anno scorso, quando il menisco fece crack. Ma Jannik Sinner è di un’altra pasta, l’understatement come stile di vita. Rivelare dettagli sull’infortunio al gomito destro, conseguenza della caduta nel primo game del durissimo ottavo di finale con Grigor Dimitrov, non fa parte della sua natura. E concedere vantaggi all’avversario dei quarti, l’americano mancino Ben Shelton, non è previsto dal regolamento del numero uno.