Due italiani hanno salutato Wimbledon ai quarti di finale: Flavio Cobolli, sconfitto da Arthur Fery, e Jasmine Paolini, battuta da Marta Kostyuk. Due stop diversi, dentro due percorsi comunque importanti. Adesso, però, gli occhi sono tutti puntati sulla semifinale che il torneo aspettava: Jannik Sinner opposto a Novak Djokovic. Paolo Bertolucci, voce di Sky, ci ha presentato la super sfida di domani dopo aver commentato il match di Cobolli.
Partiamo da Cobolli: te l’aspettavi così?
«No, no. Cobolli era favorito, però secondo me era scarico. Non aveva la consueta energia, la solita carica nervosa. Poi ci metti che l’avversario, per caratteristiche tecniche, gli dà fastidio: lo mette in difficoltà, lo fa andare svelto. Non credo che Fery giochi sempre così, però ha giocato bene e ha meritato».
Quando hai capito che la partita stava girando male?
«Io ci ho creduto fino a quando Cobolli ha fatto il break all’inizio del secondo set.













