<p>Dopo Illimity, Banca Progetto, Bff Bank e Banca Ifis, arriva anche il turno di <strong>Ibl</strong>.
Fonti di mercato parlano di un’ispezione ordinaria della <strong>Banca d’Italia</strong>, chiusa a fine giugno, che si sarebbe concentrata sulle modalità di raccolta e sulla governance dell’istituto romano, toccando anche aspetti come la cessione del quinto e il portafoglio titoli. </p> <p>Il quadro emerso, però, non ha messo in dubbio né la <strong>sostenibilità </strong>del business né la <strong>stabilità </strong>della banca, controllata con quote paritetiche dal presidente <strong>Mario Giordano </strong>e dalla famiglia <strong>d’Amelio</strong>.
Ma spingerà il nuovo ceo di Ibl, <strong>Alessandro Decio</strong>, <a href="https://www.milanofinanza.it/news/banco-desio-alessandro-decio-in-uscita-da-bper-arriva-kuhn-202603170735341316" target="_blank">arrivato a maggio dal Banco Desio</a>, a stilare un piano di rimedi come chiesto dalla Vigilanza. </p> <ul class="leggi-anche"> <li><i>Leggi anche: <a href="https://www.milanofinanza.it/news/bankitalia-semplifica-la-vigilanza-sulle-banche-via-alla-nuova-guida-di-supervisione-in-arrivo-proposte-202605201814521418">Bankitalia semplifica la vigilanza sulle banche.






