<p>L’ispezione della Banca d’Italia presenta il conto a <strong>Banca Ifis</strong>.
Moody’s Ratings ha posto sotto osservazione per un possibile <em>downgrade</em> tutti i principali rating di <strong>Banca Ifis</strong> e di <strong>Illimity Bank</strong>, aprendo una fase di verifica che terrà conto degli effetti degli accantonamenti straordinari, della solidità patrimoniale e della nuova strategia.
A Piazza Affari il titolo però non ne risente e intorno alle 16 del 3 luglio sale del 3,7%. </p> <p> </p> <p>La decisione arriva dopo che Banca Ifis ha comunicato di aver contabilizzato <strong>30 milioni di euro di accantonamenti </strong>aggiuntivi su crediti, pari a circa lo 0,2% degli impieghi complessivi, a seguito di un’ispezione di vigilanza di Bankitalia.
A questi si aggiungono altri 40 milioni di rettifiche effettuate sulla controllata Illimity, che il gruppo prevede di incorporare entro la fine del 2026. </p> <h2>Accantonamenti e nuovo piano</h2> <p>Gli accantonamenti derivano principalmente dalla revisione al ribasso delle aspettative di recupero delle esposizioni creditizie cartolarizzate.
Contestualmente, Ifis ha avviato una procedura competitiva per la cessione dell’attività di gestione dei crediti deteriorati, svolta attraverso Ifis Npl Servicing e I<em>fis Npl Investing,</em> che amministrano un portafoglio di <strong>sofferenze</strong> con un valore contabile netto di circa <strong>1,5 miliardi di euro.</strong> </p> <p>Le due operazioni hanno spinto il gruppo a rivedere le stime di utile netto per il 2026, ora attese tra 100 e 110 milioni di euro, rispetto ai precedenti 170-190 milioni. </p> <ul> <li><em>Leggi anche: <a href="https://www.milanofinanza.it/news/banca-ifis-non-apre-ispezione-di-bankitalia-e-accantonamenti-per-70-milioni-in-vendita-il-business-npl-202606260924376107" target="_blank">Banca Ifis sotto stress (-36,8%): pulizia di bilancio, in cessione il ramo Npl.







