La casa cinese lancia il modello in Italia. Ecco le nostre impressioni dopo la prova a Verona
Great Wall Motors lancia in Europa Ora 5, un Suv di medie dimensioni con i suoi 4,47 metri di lunghezza e tre motorizzazioni: full hybrid, elettrica e benzina. Offerta multi-energia, Suv, qualità percepita sono i punti chiave con cui il marchio ha deciso di entrare in Europa per restarci, sfidando l'affollata concorrenza cinese oltre che i brand generalisti europei. Alle spalle, c'è un'azienda privata con oltre trent'anni di esperienza automotive, fra le più solide sul primo mercato mondiale della mobilità.Il colpo d'occhioIl design di Ora 5 nasce in Cina, in un centro stile guidato dall’inglese Andrew Dyson. L’auto ha forme tondeggianti e accattivanti, con un tocco di retro-chic (definizione usata da Daniele Ministeri, a capo del prodotto) chissà se per solleticare le corde della nostalgia dei consumatori europei. Gli interni sono ben curati, nei materiali e nelle finiture, con schermi da 14,6 pollici per il sistema infotelematico e da 10,24 per il cruscotto configurabile. Bene la visibilità dal posto guida, anche senza l’aiuto del sistema di telecamere che definisce in modo completo e chiaro tutto ciò che accade intorno alla macchina.Retro chicL'elettronicaIl digitale è dominante, con un volante finalmente poco affollato di comandi. Non c’è navigatore ma si collega via bluetooth il proprio telefono con Apple Car Play o Android Auto. Su strada, dei 23 sistemi Adas di cui è dotata di serie Ora 5 in entrambi gli allestimenti, quello di mantenimento della corsia va rivisto. Provato su due vetture differenti, i sensori non sempre “leggono” le linee bianche ai lati della strada, meritandosi una messa a punto del software.Il posto guidaAl volanteAbbiamo guidato Ora 5 nella versione full hybrid, quella su cui punta la filiale italiana per un mercato in cui il sistema ibrido che si ricarica da solo continua a crescere più di altre motorizzazioni. A un quattro cilindri turbo benzina 1500 è abbinata una batteria agli ioni di litio da 1,09 kWh e un cambio a due rapporti che non necessita di frizione, con potenza complessiva di 223 cavalli. La Ora 5 è un Suv per famiglie piuttosto comodo. Le sospensioni sono state regolate in Europa per non essere troppo cedevoli, come lo sono in genere su tutte le auto in Cina, dove si va più piano e su asfalti spesso irregolari, almeno fuori dalle grandi città. Ora 5 all’europea, tuttavia, continua a privilegiare il comfort, limitando gli eccessi e dando al volante una funzione “Sport” che lo rende più reattivo. In mancanza di frizione, il sistema full hybrid a due marce garantisce una ottima fluidità di marcia. In più occasioni e su varie pendenze, abbiamo però notato un ingresso troppo anticipato del motore a benzina poco dopo i 40 km/h, dopo una partenza sempre in elettrico. L’abbiamo provato più volte e con macchine diverse, probabile che il sistema necessiti di una ulteriore messa a punto del software di gestione.Vista da davantiIn & OutLa firma luminosa che corre sotto il lunotto è distintiva, pare che l’abbia voluta espressamente Jack Wey, fondatore e presidente miliardario di Great Wall.I quattro tasti metallici sotto la plancia per climatizzazione e sbrinamento sono pratici, ma sembrano copiati dalla Mini.Il listinoDue allestimenti, Origin e Premium, tre motorizzazioni. La 1500 turbo benzina da 160 CV parte da 26.950 euro, la full hybrid da 223 CV da 28.600 euro, l’elettrica da 205 CV da 36.000 euro. Promo lancio: la full hybrid allestimento Premium a 26.950 invece che a 30.600 euro da listino.Le rivaliIl segmento a cui appartiene a Ora 5 è piuttosto affollato. In questo caso però segnaliamo tre rivali: Omoda 5, MG ZS e Peugeot 2008Tag LEGGI ANCHE L'E COMMUNITYEntra nella nostra community Whatsapp













