C’è un’italiana ai primi posti tra le migliore strade del mondo, secondo i frequentatori di Autotrader, il maggiore sito (americano) per la vendita e l’acquisto di auto, consultato da milioni di automobilisti. È la Costiera Amalfitana, i circa 50 km della SS 163, tra Meta in provincia di Napoli e Vietri sul Mare in provincia di Salerno. La graduatoria di Autotrader la colloca al quarto posto, dopo itinerari mitici come la Garden Route in Sudafrica e la Route 66 (da Chicago a Los Angeles) e la Pacific Coast Highways entrambe negli Stati Uniti, ma prima assoluta in Europa e nel Mediterraneo. Senza dubbio si tratta di uno dei più spettacolari e romantici tratti del litorale del Bel Paese. Costruita dai Borboni tra il 1832 e il 1850, quando fu aperta al traffico, è diventata una Strada Statale nel 1953. Corre a precipizio sul mare tra tornanti scavati nella roccia, viti, ulivi, agrumi, rose, bouganvillee e viste su spiaggette e borghi aggrappati alla roccia. Una meraviglia paesaggistica che i grandi viaggiatori dell’Ottocento percorrevano in carrozzella con il vento tra i capelli godendo l’odore del mare e il profumo dei limoni.

Costiera vista da Ravello La classifica di Autotrader – stilata con la consulenza del meteorologo britannico Jim N R Dale, fondatore del British Weather Services – dà molto peso condizioni climatiche, che in Costiera replicano meglio che altrove la leggenda del Mediterraneo alimentata da cieli azzurri, fondali e clima mite. Un itinerario onirico in autunno, inverno e primavera, che si trasforma spesso in un incubo in estate, sotto il solleone, quando a causa della grande affluenza turistica (è una delle zone più martoriate dall’overtourism) la circolazione diventa difficile, viene rallentata dal passaggio di autobus nelle due direzioni su una strada molto stretta. Da Autotrader i tanti tornanti e le carreggiate strette non sono considerati un handicap ma anzi arricchiscono l’esperienza per chi considera la guida un divertimento più che uno stress. Il consiglio comunque è di percorrerla a bassa velocità in ogni stagione, perché dietro ogni curva c'è un affresco di macchia mediterranea, un paese, uno scorcio marino, una villa.