Doveroso scegliere tra le strade pù belle d'Europa - le destinazioni consigliate al Vademecum di Ansa Motori due destinazioni italiane tra le più celebri e irrinunciabili. Sono la a SR222 Chiantigiana in Toscana e, nella Costiera Amalfitana, la statale 163 denominata Nastro Azzurro.

Entrambe rappresentano le vette dell'esperienza on the road nel Paese. Con la prima che ha un'origine etrusco-romana e si caratterizza per essere una strada 'alta' e non di fondovalle come le consolari via Cassia o via Aurelia. E con la seconda molto più recente, essendo nata per iniziativa di re Ferdinando II delle Due Sicilie dopo la prima metà del XIX secolo per rimediare all'isolamento della Costiera Amalfitana, territorio raggiungibile solo via mare. L'opera venne completata nel suo asse principale il 26 aprile 1850 e subito ribattezzata popolarmente Nastro Azzurro. La creazione della Chiantigiana, il nastro d'asfalto che si snoda sulle colline toscane, si fa invece risalire al XIII secolo quando Firenze istituì la Lega del Chianti (con capoluoghi Castellina, Radda e Gaiole) per difendere e amministrare questo territorio di confine. E la strada divenne la spina dorsale per il movimento di truppe, messaggeri e merci. Nel 1933 la strada venne ufficialmente denominata Strada Statale 222 Chiantigiana fino a diventare Strada Regionale nel 2001 con il passaggio della gestione èalla Regione Toscana