Con l’arrivo della primavera, la Costiera Amalfitana si trasforma in un teatro naturale: il mare che abbaglia, la fioritura della macchia mediterranea, i terrazzamenti coltivati con i limoni. Nasce da questa atmosfera un itinerario speciale, dieci piatti di spaghetti, dieci tappe, dieci paesi lungo una delle coste più incantevoli del mondo.

Dai limoni della costiera ai carciofi di Paestum: la Campania a tavola è poesia

di Francesca Romaldo

Nerano

Prima tappa per chi viene da Napoli, subito dopo Punta Campanella. Qui è nato, negli anni ’50, lo spaghetto alla Nerano, nella cucina di Maria Grazia: zucchine fritte, burro, formaggio stagionato dei monti Lattari, basilico. Una pietanza veloce, approntata con ingredienti di recupero per il Principe Pupetto di Sirignano, assiduo frequentatore della piccola trattoria sulla spiaggia di Marina del Cantone.