Dal 10 al 70 percento in 4 minuti e 22 secondi. Dal 10 al 97 percento in 8 minuti e 42 secondi. Sono questi i tempi certificati della nuova batteria Aegis Gold Brick di Geely. Un record certificato e fondato su tecnologie proprietarie che per la prima volta hanno consentito di raggiungere i 1.093 kW di potenza in ingresso

La base è una cella agli ioni di litio ferro fosfato di tipo short-blade capace di contenersi sotto i 65°C anche al picco di potenza grazie ad un sistema di raffreddamento liquido 3D a doppia faccia, che avvolge i singoli gruppi di celle e raddoppia la superficie di scambio termico rispetto alle soluzioni tradizionali, dimezzando al tempo stesso la distanza che il calore deve percorrere per essere smaltito.

La batteria è destinata alla berlina elettrica Lynk & Co 10, lanciata di recente in Cina con un prezzo di partenza di 169.900 yuan, circa 23.700 dollari.

Il confronto con il resto del mercato rende l’idea del passo avanti rispetto alle tecnologie occidentali. Tesla resta ferma a un picco di 250 kW su tutta la gamma Model 3 e Model Y, con architettura ancora a 400 volt e tempi di ricarica dal 10 all’80 percento intorno ai 30 minuti. BMW ha appena alzato l’asticella occidentale con la nuova iX3 su piattaforma Neue Klasse, la prima a 800 volt della casa bavarese: 400 kW di picco e 21 minuti per lo stesso intervallo, un primato tra i costruttori europei ma pur sempre un terzo della potenza espressa dalla batteria Geely.