In risposta al suo leccapiedi, uno dei tanti in realtà, il segretario della NATO Mark Rutte, che tentava di ammansirlo mostrando un grafico coi 1.200 miliardi di Euro spesi dal 2017 dai Paesi europei a suo beneficio, Trump ha dichiarato: “Non ci servono i loro soldi, non ci serve niente, voglio solo lealtà”.
Il vertice di Ankara è indubbiamente servito ai governi dei Paesi NATO per ribadire senza mezzi termini tale lealtà, riaffermando altresì il loro impegno ad aumentare le loro spese militari, comprando più che altro armamenti statunitensi per far contento Zio Donald. Il tutto all’insegna del mantenimento di quella “superiorità militare” che costituisce l’ultima frontiera dell’Occidente che è in oggettivo e crescente declino, non tanto perché lo avesse a suo tempo pronosticato Spengler, ma perché lo dimostrano con innegabile evidenza i dati politici, economici, tecnologici e culturali relativi alla comunità internazionale.
Questo declino assume sempre più aspetti di epopea criminale bell’e buona. Dal rapimento di Nicolas Maduro (unico caso di sequestro di presidente in carica noto alla storia finora), all’aggressione banditesca contro l’Iran , al genocidio contro il popolo palestinese che continua, fino alla violazione di ogni possibile regola, comprese quelle che dovrebbero applicarsi a partite e tornei calcistici, l’Occidente ripudia il diritto ed ogni regola, illudendosi di vincere in forza di una presunta supremazia bellica, a sua volta in buona misura immaginaria.












