Tutti aspettano Roberto Fico. Sindaci della costiera amalfitana e sorrentina, imprenditori del settore trasporti e operatori turistici. È convocata per domani alle 9,30 di mattina una riunione con il presidente della Regione Campania sul caso dello stop ai bus turistici e agli autobus di linea su due strade strategiche. Rischiano un'estate di crisi Ravello e Agerola, due mete del turismo campano insieme ad altri tredici comuni vicini della Costa d'Amalfi. Si tratta di trovare una soluzione prima che da lunedì 13 luglio scatti il divieto permanente, contenuto in due ordinanze della Provincia di Salerno, al transito per tutti i veicoli con massa complessiva a pieno carico superiore a 5 tonnellate su due arterie strategiche del territorio.
Il primo provvedimento riguarda la Strada regionale 373, nel tratto compreso tra l’innesto con la Statale 163 Amalfitana e l’innesto con la Strada provinciale 20 per Scala, nel territorio comunale di Ravello.Il secondo interessa invece la Strada regionale Agerolina, nel tratto compreso tra il bivio con la Statale Amalfitana e il confine con la provincia di Napoli, principale collegamento tra Amalfi e Agerola.
Insorgono i sindaci. Durante il tavolo tecnico di ieri è stata avanzata l'ipotesi, come prima iniziativa, di sostituire i mezzi pesanti con veicoli di dimensioni ridotte per il trasporto di merci e passeggeri. "Una proposta non attuabile a breve e non risolutiva", dicono in una nota. I sindaci hanno insistito quindi sulla necessità di rivedere l’ordinanza. Che nasce come conseguenza di un'inchiesta della procura di Salerno.









