Tutti in coda. I turisti che cercavano di raggiungere il casello di Rimini nord dell’A14 per rientrare a casa, e quelli appena arrivati in Riviera per trascorrere le vacanze. Lunghe code anche per chi era diretto al mare da Santarcangelo. Un disastro. Che i lavori per sistemare – finalmente – la Tolemaide, partiti lunedì 8 giugno, avrebbero creato più di un disagio, era stato messo in conto. Ma neanche i funzionari della Provincia – che ha stanziato 1,3 milioni per l’intervento– avevano immaginato che ci sarebbero stati tanti problemi alla viabilità. Il primo weekend a cantiere aperto è stato da bollino nero. Con tante telefonate di protesta, sia da parte di chi è rimasto imbottigliato nel traffico, sia di alcuni albergatori della zona di Rimini nord. Ieri mattina poi, a complicare le cose, anche le limitazioni al traffico imposte dalla gara di triathlon partita da Bellaria, con parecchie strade chiuse anche a Rimini. Divieti che si sono aggiunti a quelli del cantiere in corso della Tolemaide, percorribile in questi giorni solo in senso unico da mare a monte nel tratto tra l’incrocio con la Statale 16 e la rotatoria ’Mitica’. Chi arrivava dall’A14 è stato costretto ad andare in via Orsoleto o verso Santarcangelo. Tanti turisti sono rimasti in coda sotto il sole lungo via Orsoleto e dintorni. "Che i lavori alla Tolemaide siano importanti nessuno lo mette in dubbio – premette Patrizia Rinaldis (foto), presidente di Federalberghi Rimini – Ma prima di avviare cantieri del genere va valutato l’impatto che hanno sul turismo e sulla città. Ieri e sabato tanti turisti sono rimasti bloccati". Rinaldis assicura che nessuno della Provincia si è confrontato con gli operatori del turismo sui tempi dei lavori alla Tolemaide. E "i risultati sono quelli visti in questo fine settimana". Molti albergatori hanno protestato con la Provincia e la polizia locale, altri hanno chiesto a Federalberghi di intervenire. "Il cantiere della Tolemaide – conclude Rinaldis – andava fatto in un periodo diverso, non in piena estate". I lavori, che interessano 2,1 km di strada, andranno avanti almeno fino al 22 giugno. "Non era possibile farli in un altro periodo – spiegano dalla Provincia – Cercheremo di ridurre i disagi, per quanto possibile".