La carreggiata ristretta, il doppio senso di marcia e le auto lasciate in divieto di sosta hanno mandato in difficoltà la viabilità nella zona del lungomare di San Benedetto del Tronto durante il primo vero fine settimana dell’estate, quello successivo alla chiusura delle scuole. I problemi si sono concentrati soprattutto nell’area del cantiere, dove proprio a causa dei lavori è in vigore il divieto di parcheggio ai bordi della strada. La situazione più critica si è registrata nella mattinata di ieri, quando il forte afflusso di bagnanti provenienti da fuori città, in particolare dalla Vallata del Tronto, da altre zone delle Marche e dal vicino Abruzzo, ha aggravato una circolazione già complicata. Le auto parcheggiate lungo la strada hanno ridotto ulteriormente gli spazi di manovra, mentre l’ingresso e l’uscita dai parcheggi hanno creato rallentamenti e momenti di caos. A denunciare la situazione sono alcuni residenti della zona, tra cui Ernesto Piccinini, ex vicepresidente del comitato di quartiere Marina di Sotto.
Al centro delle proteste c’è la percezione di una mancanza di controlli, sia sul rispetto del divieto di sosta nell’area interessata dai lavori, sia sul pagamento dei ticket per la sosta sul lungomare. "Nessuno controlla la situazione. Purtroppo noi residenti dobbiamo rispettare tutte le regole che vengono imposte, compreso il pagamento dell’abbonamento per poter parcheggiare sotto casa nei mesi estivi. Eppure non si vede mai nessuno a verificare se chi parcheggia sul lungomare paghi effettivamente il ticket. Così come, in queste ore, non si sta vedendo nessuno a monitorare il parcheggio selvaggio". Il nodo riguarda soprattutto la gestione della sosta nei giorni di maggiore afflusso, quando il lungomare diventa uno dei punti più frequentati della città. La presenza del cantiere ha modificato la viabilità e ridotto gli spazi disponibili, rendendo più delicata una situazione che nei fine settimana estivi tende già a diventare critica.











