Qualche giorno di sforamento per il cantiere del lungomare. Non più il 30 giugno, ma si potrebbe arrivare a smantellare tutto per la prima settimana di luglio. È quanto emerso dagli ultimi sopralluoghi effettuati dal sindaco Nicola Mozzoni nell’area interessata dai lavori di riqualificazione del tratto centrale del lungomare nord di San Benedetto del Tronto, dove il cronoprogramma inizialmente previsto rischia di subire un lieve slittamento. Il primo cittadino, sin dal suo insediamento, aveva evidenziato come il cantiere avesse accumulato alcuni ritardi rispetto alle tempistiche originarie, assicurando però un costante monitoraggio dell’intervento per cercare di recuperare il tempo perduto. Nelle ultime settimane i controlli sul posto si sono susseguiti con frequenza proprio per verificare l’andamento delle opere e valutare la possibilità di rispettare la scadenza fissata per la fine di giugno. "La prossima settimana si procederà ai lavori per la realizzazione del tratto di pista ciclabile e quindi sarà possibile smantellare il cantiere, probabilmente nel corso della prima settimana di luglio", ha spiegato Mozzoni. Si tratterebbe dunque di uno slittamento contenuto, legato alle ultime lavorazioni necessarie prima della completa restituzione dell’area alla città. Nel frattempo, una parte dell’intervento è già stata raggiunta: il tratto centrale del lungomare è infatti tornato percorribile da pedoni e ciclisti, consentendo nuovamente la continuità della passeggiata sul fronte mare e superando le deviazioni che per mesi hanno caratterizzato la zona. La situazione è diversa per la circolazione veicolare, che non è ancora tornata alla normalità. La carreggiata resta infatti interessata dalle attività conclusive del cantiere e dalle operazioni tecniche necessarie per la successiva smobilitazione.