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Si va avanti… ma anche indietro sul lungomare di S. Teresa di Riva, dove sono aperti più cantieri per ripristinare le condizioni minime di sicurezza e viabilità dopo i danni causati dal ciclone Harry di fine gennaio.

Un “gioco dell’oca” che dovrebbe condurre al traguardo entro fine mese. Dopo le polemiche sollevate dall’amministrazione comunale, che ha contestato al Genio civile l’errata realizzazione della passerella pedonale nell’àmbito dell’intervento in somma urgenza tra la piazzetta Galassiopea e via Trieste, al punto da non poter consentire la realizzazione degli stalli di parcheggio lato mare e due corsie per il doppio senso di marcia, l’impresa incaricata ha demolito l’opera e avviato la sua ricostruzione traslandola 80 centimetri verso mare, così da ampliare lo spazio a disposizione come sede stradale.

La passerella che fungerà da marciapiede, lunga 150 metri e larga 1,20 metri, sarà gettata in opera a partire da domani e, rispetto all’intervento precedente, adesso è stata raccordata a nord con il marciapiede esistente e a sud con la piazzetta Galassiopea, dove esiste un varco per accedere alla spiaggia.

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