Il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC) ha pubblicato la nuova mappa dei mari d’Europa che mostra dove le condizioni ambientali favoriscono la proliferazione dei batteri Vibrio, tra cui il vibrione del colera e il batterio “mangia-carne” Vibrio Vulnificus.
La mappa dell'ECDC aggiornata al 9 luglio mostra le coste d'Europa dove l'indice di idoneità ambientale alla presenza dei batteri Vibrio è più elevato 7 Credit: EDCD VibroView
I batteri Vibrio nei mari d’Europa sono sempre più al centro dell’attenzione dell’ECDC a causa dell’intensificarsi delle ondate di calore e del conseguente aumento delle temperature marine che favorisce la loro proliferazione. Per monitorare le aree costiere più a rischio, l’Agenzia europea ha pubblicato una nuova mappa, denominata Vibrio View, che mostra quasi in tempo reale dove le condizioni ambientali risultano idonee alla presenza di questi microrganismi, fornendo stime giornaliere e previsioni del rischio fino a cinque giorni. “Aiuta i cittadini a sapere quando e dove è necessario prestare attenzione durante la balneazione” spiega l’ECDC in una nota. “Può inoltre allertare i bagnanti e il personale medico a considerare una possibile vibriosi in presenza di sintomi compatibili”.







