Tumori di prostata e testicoli

09 luglio 26 Buongiorno, mio padre, di 87 anni, tre anni fa, nell'esame istologico della biopsia prostatica, ha dimostrato la presenza di un adenocarcinoma acinare score di Gleason 6 (3+ 3). È stato consigliato regime di sorveglianza. Il valore del PSA nell'ultimo periodo si attiene tra il 10 e il 12 con un innalzamento negli ultimi mesi. Il 7 settembre 2024 si è sottoposto a ecografia addome completo il cui esito evidenziava una prostata aumentata di volume ( stimato in circa 100ml) con terzo lobo che impronta il pavimento vescicale per circa 20 mm. Dopo minzione ristagnano in vescica circa 55 ml di urina. Mio padre non manifesta disturbi di tipo urologico. Soffre di una sindrome linfoproliferativa CD5 neg. in follow - up e di una demenza senile su base vascolare, bradicardia tenuta sotto controllo cardiologico. Volevo capire se il valore del PSA può essere considerato preoccupante da richiedere una visita o se è sufficiente continuare a tenerlo sotto controllo. Quale può essere il valore del PSA da richiedere attenzione? Grazie

Gentile Signora,

la sorveglianza è l’indicazione principale per le neoplasie di Gleason 3+3 quale quella del suo papa’.

Più che il valore assoluto del PSA, che può essere influenzato dall’età e dalla dimensione della prostata, è importante prestare attenzione al suo andamento nel tempo che deve essere interpretato da un urologo o altro specialista oncologo con un po’ di esperienza sulla materia. In linea generale si suggeriscono controlli ogni anno ma questo intervallo può essere accorciato o allungato a seconda della valutazione del medico della situazione generale.