Psa si o Psa no? La domanda è «vecchia» e ormai ha trovato una risposta che, dopo anni di discussioni scientifiche, mette d’accordo tutti. Psa si, ma: non «a tappeto» per tutti e non da solo. «E soprattutto agli uomini dev’essere chiaro che quali sono i vantaggi e i limiti del test del Psa e cosa potrebbe essere necessario effettuare qualora questo esame risultasse non nei limiti di normalità – sottolinea Giuseppe Procopio, direttore del Programma Prostata e dell'Oncologia Medica Genitourinaria Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano -. Valori elevati di Psa non indicano obbligatoriamente la presenza di un tumore, ma che qualcosa non va a livello prostatico: può trattarsi infatti di un’infiammazione (prostatite) o di aumento del volume della ghiandola (ipertrofia), ma possono essere chiamati in causa anche fattori fisiologici come un rapporto sessuale precedente al prelievo».
Prostata, a chi serve il test del Psa? Chi deve iniziare a 40 anni?E cosa si deve fare se è alto?
Un uomo su otto in Italia farà i conti con un tumore alla prostata: oggi, grazie alla diagnosi precoce, il 90% dei casi viene individuato ai primi stadi






