“L’esame serve in tempi brevi altrimenti si rischiano le metastasi” dice Raffaele Longo, figlio del paziente. Dopo decine di telefonate senza risposta alla Asl ha saputo che la prima data utile è a novembre. Ha perciò inviato una diffida all’azienda chiedendo di eseguire l’esame anche in una struttura privata ma a carico della Regione, come previsto dalla legge. “Nel privato costa 1.500 euro, ma non li abbiamo”

Aggiornato alle 08:28