Le attesissime Linee Guida EDPB sulla anonimizzazione sono finalmente arrivate.Il 7 luglio 2026 l’EDPB ha adottato le Guidelines 02/2026 on Anonymisation, ora in consultazione pubblica fino al 30 ottobre 2026.Il documento arriva a dodici anni dal Parere 05/2014 del Gruppo di lavoro Articolo 29 sulle tecniche di anonimizzazione e a meno di un anno dalla sentenza CGUE, 4 settembre 2025, C-413/23 P, EDPS c. SRB, c.d. sentenza Deloitte, che ha imposto di valutare la natura personale del dato dalla prospettiva concreta di chi lo detiene o lo riceve.Impressioni alla prima lettura: un bel documento, scritto bene, impianto ordinato, glossario finale, venticinque esempi numerati, un diagramma di flusso in allegato che accompagna passo passo la valutazione. Una cura redazionale che non sempre ritroviamo nei documenti del Board. E soprattutto – a parere di chi scrive – si tratta di uno dei documenti più rilevanti che l’EDPB abbia prodotto negli ultimi anni: l’anonimizzazione, essendo la porta d’uscita dal GDPR, è la porta di ingresso per l’utilizzo di tanti dati, anche per lo sviluppo dell’intelligenza artificiale.Ovviamente deve essere una anonimizzazione “reale”.Vediamo allora cosa dice il documento.Indice degli argomenti