Nel corso della plenaria di luglio, il Comitato europeo per la protezione dei dati ha adottato le linee guida sull'anonimizzazione e quelle sul web scraping nel contesto dell'intelligenza artificiale generativa. L'Edpb ha inoltre adottato la versione definitiva delle linee guida sul trattamento dei dati personali mediante tecnologie blockchain.
Le nuove linee guida sull'anonimizzazione, che tengono conto della più recente giurisprudenza della Corte di giustizia europea, ha commentato la Presidente Anu Talus, "rappresentano un importante passo avanti nel chiarire la nozione di dati anonimi, definendo standard chiari che favoriscono l'utilizzo dei dati, salvaguardando al contempo i diritti fondamentali delle persone".
Il documento fornisce inoltre un quadro operativo che consente alle organizzazioni di verificare se il processo di anonimizzazione abbia avuto esito positivo, attraverso due approcci (uno contestuale, più articolato, che tiene conto delle diverse capacità dei soggetti che potrebbero identificare l'interessato, e uno semplificato, più prudente), e tre criteri tecnici che devono essere contemporaneamente soddisfatti: assenza di isolamento del record, assenza di collegamenti, assenza di inferenze. Le linee guida sull'anonimizzazione saranno in consultazione pubblica fino al 30 ottobre 2026. Fino a quella data, sarà possibile inviare osservazioni e contributi anche sulle linee guida relative al web scraping nel contesto dell'intelligenza artificiale generativa.











