HomePesaroCronacaScavò tra le macerie della strage dei Georgofili, carabiniere morto a 56 anni per l’amianto killer: il Ministero dovrà risarcire 500mila euro alla famigliaScavò tra le macerie della strage dei Georgofili, carabiniere morto a 56 anni per l’amianto killer: il Ministero dovrà risarcire 500mila euro alla famigliaLa sentenza del Tribunale di Pesaro è definitiva: il mesotelioma che lo ha stroncato a 56 anni è stato collegato all’esposizione durante il servizio nell’Arma. Dopo 13 anni di causa, il Ministero dell’Interno dovrà riconoscere alla famiglia i benefici previsti dalla leggeAmianto killer e risarcimento per la famiglia del carabiniere morto (foto di repertorio)Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciPesaro, 9 luglio 2026 – Ha scavato tra le macerie della strage dei Georgofili. Poi l’amianto lo ha ucciso. E tredici anni dopo la sua famiglia ha ottenuto giustizia. Il Tribunale di Pesaro ha riconosciuto come vittima del dovere un maresciallo capo dei carabinieri di Fano, morto a 56 anni per mesotelioma pleurico, il tumore killer legato all’esposizione all’amianto. Una sentenza ormai definitiva, perché non impugnata, che condanna il Ministero dell’Interno a riconoscere agli eredi circa 500mila euro tra speciale elargizione, assegni vitalizi e arretrati.
Scavò tra le macerie della strage dei Georgofili, carabiniere morto a 56 anni per l’amianto killer: il Ministero dovrà risarcire 500mila euro alla famiglia
La sentenza del Tribunale di Pesaro è definitiva: il mesotelioma che lo ha stroncato a 56 anni è stato collegato all’esposizione durante il servizio nell’Arma. Dopo 13 anni di causa, il Ministero dell’Interno dovrà riconoscere alla famiglia i benefici previsti dalla legge






