Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiÈ rimasta a senso unico, ma inverso, la strada degli Stati Uniti per la transizione ecologica. Se fino al 2024 la freccia bianca su fondo blu indicava la green economy, l’economia verde e sostenibile, adesso, anno secondo della nuova era trumpiana, c’è il cartello rosso con la barra bianca a segnalare che quella è diventata direzione vietata. Già, perché appena Donald Trump è diventato presidente per la seconda volta, gli ordini esecutivi che decretano il ritorno al gas, al carbone, al petrolio e agli scisti bituminosi, cioè tutto quanto fa inquinamento ambientale e, si dice, riscaldamento globale, sono fioccati come la neve. E il sistema finanziario degli Stati uniti si è adeguato al nuovo-vecchio corso.

Sei banche abbandonano la Net Zero Alliance

Subito, già prima dell’avvento di The Donald alla Casa Bianca, tra il dicembre del 2024 e il gennaio del 2025, le sei principali banche americane hanno abbandonato la Net Zero Alliance, l’alleanza finanziaria per il clima sostenuta dall’Onu: Bank of America, Citigroup, Goldman Sachs, JP Morgan, Morgan Stanley, e Wells Fargo hanno dato il via alla grande fuga, che ha provocato la chiusura di net Zero. Poi, molti altri importanti istituti di credito hanno deciso di fermare del tutto, o di rallentare, la marcia verso la decarbonizzazione: Royal Bank of Canada, Scotiabank, HSBC, NatWest, Santander, e JPMorgan Chase.