Secondo il report di HousingAnywhere, il mercato immobiliare studentesco mostra segnali di raffreddamento
Il mercato degli alloggi per studenti in Europa registra una fase di riassestamento nel secondo trimestre del 2026. Secondo l'International Rent Index pubblicato da HousingAnywhere, il prezzo medio delle stanze arredate ha subito una contrazione del 4,6% su base annua, mentre i monolocali mantengono una maggiore stabilità, pur essendo soggetti a fluttuazioni più marcate a causa della loro minore disponibilità. La ricerca indica una correlazione diretta tra tipologia abitativa e pressione della domanda: una stanza registra in media 6,6 richieste per annuncio, a fronte delle 17,1 rilevate per i monolocali, confermando la condivisione come la modalità più accessibile e meno competitiva per gli studenti.
Il panorama italiano riflette dinamiche diversificate. Il settore delle stanze arredate evidenzia un trend di stabilità o lieve calo in diverse città universitarie di rilievo: Bologna segna una flessione del 4,6% (620 euro), seguita da Roma (-3,1%, 630 euro). Milano e Firenze si attestano su valori stabili, mentre Torino manifesta un incremento del 3,8%, posizionandosi tuttavia come il mercato più economico del campione analizzato, con un canone medio di 540 euro. Le variazioni risultano invece più accentuate per i monolocali, dove Roma registra un calo del 17,9% su base annua, Milano del 6,0% e Firenze del 6,3%. Torino costituisce un caso in controtendenza, con un aumento dei canoni per monolocali del 15,3%.







