In un Italia che vede un rallentamento dei canoni di locazione, Genova, insieme a Palermo, si attesta come capoluogo italiano con l'incremento più significativo degli affitti nella seconda parte del 2025, con una controtendenza vigorosa rispetto a città come Milano e Bologna, spinta da una domanda costantemente elevata a fronte di un'offerta residenziale insufficiente.
L’analisi arriva dall'Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa che conferma un +6,6% (canone medio mensile di 410 euro) per i monolocali, un +4,8% (canone medio mensile di 530 euro) per i bilocali mentre per tre vani si attesta al +3,9% (canone medio mensile di 640 euro). Una tendenza che, spiegano gli analisti, nasce dal timore di morosità da parte dei proprietari, che spesso preferiscono lasciare gli immobili sfitti piuttosto che rischiare, e dalla diffusione degli affitti brevi turistici.
Una dinamica che si interseca con una domanda molto alta, alimentata sia da chi ha difficoltà di accesso al credito per l'acquisto che dal forte afflusso di studenti universitari e lavoratori trasfertisti. A livello nazionale, infatti, la quota di contratti stipulati da studenti è balzata dall'11,1% al 14,1% in un anno e nel capoluogo ligure questo peso si fa sentire grazie all'attrattività dell'Ateneo, che registra un incremento di iscritti provenienti dall'estero. A questo si aggiunge chi si sposta per motivi di lavoro (26,5% il dato nazionale) ma anche chi, a causa delle rigide condizioni di accesso al credito bancario, è costretto a rimandare l'acquisto della prima casa.







