La Federal Reserve ha un nuovo problema con un nome insolito: chipflation. Dietro questo termine si nasconde una delle preoccupazioni più concrete emerse dai verbali della riunione di giugno del Federal Open Market Committee, pubblicati mercoledì: la corsa all’intelligenza artificiale sta spingendo in alto i prezzi dei semiconduttori, e questo sta alimentando le preoccupazioni sull’inflazione della Federal Reserve in modo tutt’altro che temporaneo.
Summary
Punti chiaveLa Fed e la “chipflation” guidata dall’AITassi fermi, ma la divisione interna è realeI mercati iniziano a prezzare il rischio rialzoIran e geopolitica: la variabile che amplifica tuttoCosa cambia per i mercati finanziari e le cryptoFAQPerché la Federal Reserve è preoccupata per l’impatto dell’AI sull’inflazione?Qual è stata la decisione della Federal Reserve sui tassi a giugno 2026?Quanto è probabile un rialzo dei tassi al meeting del 29 luglio?Come influiscono le tensioni geopolitiche sulle decisioni della Federal Reserve?
Punti chiave
La Fed ha rivisto al rialzo la stima di inflazione PCE di fine anno, dal 2,7% al 3,6%.










