(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Il presidente della Federal Reserve, Kevin Warsh, ha riconosciuto che gli investimenti guidati dall’intelligenza artificiale stanno facendo aumentare i prezzi, ma ha affermato che non creerà inflazione. Ha anche dichiarato di credere che, a breve e a lungo termine, l’AI stimolerà l’occupazione, sebbene nel medio termine potrebbe avere un impatto destabilizzante sul mercato del lavoro.
"Non considero una variazione una tantum dei prezzi necessariamente inflazionistica, perché credo che ci sia una reazione da parte dell’offerta; in questo senso, la situazione è diversa da quella di un conflitto internazionale e dai suoi possibili effetti, che tendono a ridurre l’offerta nell’economia", ha dichiarato Warsh, alla Commissione bancaria del Senato. "Aumenterà i prezzi nel corso dei prossimi 12 mesi? Sospetto di sì, ma se ciò sarà inflazionistico o meno, spetta alla Federal Reserve deciderlo e noi avremo qualcosa da dire al riguardo".
AAA-Pca
Gli ultimi video Radiocor








