La Federal Reserve ha tenuto i tassi fermi a 3,5%-3,75% durante la riunione di giugno, ma i verbali del FOMC pubblicati mercoledì 8 luglio raccontano un’istituzione tutt’altro che compatta. Al centro del dibattito, un elemento inatteso: la domanda di infrastrutture legate all’intelligenza artificiale come fattore che alimenta l’inflazione Fed e AI in modo sempre più difficile da ignorare.

Summary

Punti chiaveLa domanda di infrastrutture AI spinge l’inflazioneChipflation e costo dei semiconduttoriImpatto su energia e centri datiFederal Reserve ferma sui tassi, ma divisa sul futuroLa riunione di giugno e le divisioni interneIl dot plot e le proiezioni sui rialziMercati e tensioni geopolitiche ridisegnano le probabilitàCME FedWatch: la probabilità di rialzo saleUSA-Iran e l’effetto PolymarketImplicazioni per i mercati finanziari e le cryptoFAQIn che modo la domanda di infrastrutture AI influenza l’inflazione secondo la Federal Reserve?Qual è la posizione attuale della Federal Reserve sui tassi dopo la riunione di giugno 2026?Come influenzano le tensioni geopolitiche le aspettative sui rialzi della Federal Reserve?Quali effetti potrebbero avere eventuali rialzi dei tassi Fed sui mercati crypto?