<p>L’escalation del conflitto tra Washington e Teheran potrebbe durare uno o due giorni, una settimana o un mese, a seconda che l'Iran continui o meno i suoi attacchi contro le navi mercantili nello Stretto di Hormuz.

Lo riporta il sito Axios, citando un funzionario americano.

Nella notte tra l’8 e il 9 luglio, le forze statunitensi hanno lanciato una serie di potenti attacchi contro l'Iran, colpendo 90 obiettivi. </p> <p> </p> <p>Le forze iraniane hanno risposto con attacchi di rappresaglia contro due basi statunitensi in Kuwait e due in Bahrein, riducendo le speranze di negoziati per porre fine alla guerra iniziata lo scorso 28 febbraio e per la completa riapertura dello Stretto di Hormuz, un passaggio strategico attraverso il quale, prima della guerra, transitava un quinto delle forniture mondiali di petrolio.

D’altra parte il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha detto che l’accordo provvisorio firmato a giugno per porre fine al conflitto con l’Iran è «finito» e questa settimana ha reintrodotto le sanzioni sul petrolio iraniano. </p> <h2>Le navi passano con il contagocce nello Stretto di Hormuz</h2> <p>Mercoledì 8 luglio soltanto 14 navi adibite al trasporto di materie prime hanno attraversato lo Stretto in entrambe le direzioni, il numero più basso dall'accordo di pace provvisorio raggiunto a metà giugno.