Un lettore scrive:«Leggo dell'intenzione di stringere corso Moncalieri da 4 a 2 corsie nei prossimi giorni. È una pazzia che paralizzerà la città, con pesanti ricadute di inquinamento, consumi e disagi. L'amministrazione fa di tutto per rendere impossibile la vita dei cittadini. Su quel marciapiede passano tre pedoni al giorno, nel corso centomila torinesi in auto, perché è la tangenziale est che non abbiamo. A Dusseldorf hanno fatto una cosa simile, ma dopo aver costruito un'autostrada sotterranea sotto il fiume. Bloccare tutto non ha senso. L'assessore che parla di sicurezza ed ecologia sta per aumentare enormemente l'inquinamento e i disagi».Massimiliano Moscarello Una lettrice scrive:«Estate, tempo di lavori in giardino. Posto che non esiste la possibilità di attivare la raccolta a domicilio, ho cura di accumulare erba e ramaglie prodotte dal mio piccolo spazio verde e di portarle all'Ecocentro di Amiat di via Arbe. Trattandosi di rifiuti che si decompongono abbastanza velocemente, non posso certo tenerli per settimane nel garage condominiale. Il problema sorge in via Arbe e, come mi capita spesso, vengo rispedita al mittente perché il contenitore è pieno e gli addetti non sanno quando sarà nuovamente disponibile. Tempo, benzina e attenzione sprecati. Non credo sarebbe difficile evitare questi disservizi che disincentivano la buona volontà dei cittadini. O no?».C. B. Una lettrice scrive:«Sono una operatrice legale in un progetto d'accoglienza per persone straniere. L'altra mattina ho accompagnato una famiglia in Questura per richiedere il permesso di soggiorno. La famiglia si è recata davanti alla Questura alle 5 di mattina per fare la fila e prendere il numero all'apertura alle 8. Mentre si stavano svolgendo le pratiche allo sportello uno dei figli, 6 anni, doveva recarsi al bagno. Accompagno personalmente il bambino ai bagni chimici posti davanti alla questura e questi sono in una condizione non utilizzabile: pieni, imbrattati di escrementi e con spazzatura all'interno. Torno con il bambino allo sportello dove il resto della famiglia stava ultimando le pratiche e la polizia allo sportello non ha altre soluzioni che aspettare che finisca la pratica e che si rechi a un bagno esterno. Per ultimare la pratica per 5 persone ci ha messo 40 minuti, il bambino si stava facendo la pipì addosso. Vi chiedo: in quale altro ufficio pubblico non ha un bagno accessibile? Quale altro ufficio pubblico ti fa aspettare 5/6 ore per espletare una pratica?».Benedetta Schiavone DONA IL TUO 5XMILLE - C.F. 97507260012: specchiotempi@lastampa.it - www.specchiodeitempi.org - Info: 011.6568376.