Dietro i primi due, la classifica ha visto Bianca Pitzorno con La sonnambula (Bompiani) a 84 voti, Alcide Pierantozzi con Lo sbilico (Einaudi) a 78 (vincitore però della prima edizione del Premio Strega Deutschland), Teresa Ciabatti con Donnaregina (Mondadori) a 75 e infine Elena Rui con Vedove di Camus (L'orma) a 64. La partecipazione è stata dell'80,4% degli aventi diritto, per un totale di 643 voti espressi. I convitati di pietra racconta di un gruppo di ex compagni di scuola che, finito il liceo, stringono il patto di ritrovarsi a cena ogni anno versando una quota in un fondo comune destinato agli ultimi tre superstiti: un gioco che con il passare dei decenni si trasforma in una lotteria biologica, ambientata in una cornice distopica che arriva fino al 2050.
Il Premio Strega 2026 va a Michele Mari con "I convitati di pietra". Battuto Nucci per 38 voti
L'ottantesima edizione del concorso letterario si è chiusa in piazza del Campidoglio. Lo scrittore milanese, già vincitore dello Strega Giovani, era in testa al











