L’iscrizione al campionato c’è, ma per ora è quella dell’Orvietana. Il progetto Nuova Ternana 1925-Serie D entra dunque nel percorso alternativo, comunque ipotizzato, al fine di evitare il rischio di perdere il titolo sportivo. Questo, considerando l’incrocio di date e scadenze imminenti. In primis c’è quella di domani (ore 14) entro la quale si deve presentare in modo tassativo la richiesta di iscrizione al campionato corredata di quanto necessario, ovvero versamenti, fideiussione e quant’altro (compresa l’indicazione dell’impianto dove disputare le partite interne). La decisione di iscrivere subito l’Orvietana è dovuta al dilatarsi dei tempi tecnico-burocratici relativi al decisivo parere della FIGC in merito alla fusione tra il club biancorosso e la Ternana Futsal. Anche per quest’ultima società si è provveduto all’iscrizione al campionato di competenza, ovvero la A2 maschile. La Nuova Ternana 1925 avrà una propria matricola ex novo non appena arriverà il via libera federale alla fusione. Franco Fedeli resta pronto a entrare nella nuova società con la nomina a presidente, andando ad acquisire una percentuale di quote compresa tra l’80 e il 90 per cento. Francesco Emanuele Tonel, presidente della Ternana Futsal manterrà il 2%, Unicusano la parte restante. E’ la settimana decisiva anche per l’assegnazione del marchio storico rossoverde (altro argomento molto caldo in città), con annessi attrezzature, apparecchiature e trofei di proprietà della Ternana Calcio. Entro le ore 15 di domani vanno presentate le offerte irrevocabili per partecipare all’eventuale asta telematica. Stefano Bandecchi, in video sul proprio profilo social, conferma di volersi aggiudicare il tutto e comunica di aver presentato la propria offerta. Esordisce con la frase "Parlo solo con la città di Terni" e prosegue: "E’ stata presentata ufficialmente la domanda di partecipazione all’asta. Ho fatto la domanda non da 95 mila euro che era la base d’asta minima, ma l’ho fatta direttamente a 125 mila, o 128 mila, che è la base massima. Lo sto dicendo perché tutti quelli che intendono partecipare devono sapere che è inutile che partano da 95 mila euro. Il giorno 10 si chiuderà questa cosa, vedremo quante domande ci saranno e poi ci comunicheranno dopo quanti giorni dovremo fare l’asta minuto per minuto. Sarà una bella battaglia". Ricordiamo che anche l’associazione "La Ternana Siamo Noi" ha più volte manifestato l’intenzione di partecipare alla gara per il marchio, mentre non si hanno notizie precise in merito a un possibile gruppo di imprenditori che sarebbe ugualmente interessato.