Non è ancora giunto il parere da parte del presidente della Federcalcio in merito all’istanza di fusione tra Orvietana e Ternana Futsal per dare vita alla Nuova Ternana 1925. Qualora il suddetto pronunciamento non dovesse giungere a breve, Orvietana e Ternana Futsal sarebbero pronte a iscriversi ai campionati di rispettiva competenza nel rispetto delle scadenze, in modo disgiunto e con le proprie denominazioni, per non perdere i propri titoli sportivi. La prima, per quella Serie D che nella stagione appena conclusa ha mantenuto grazie alla salvezza conquistata ai playout, sarebbe obbligata a farlo entro venerdì prossimo, 10 luglio. L’altra, per il campionato di A2 maschile di calcio a 5, avrebbe tempo fino a martedì prossimo, 14 luglio per ottemperare a quanto necessario. In seguito all’eventuale parere favorevole del massimo organo federale, la prima squadra della Nuova Ternana 1925 esordirà in Serie D domenica 6 settembre. La Lega Nazionale Dilettanti ha ufficializzato anche l’inizio della Coppa Italia per domenica 23 agosto e del Campionato Nazionale Juniores per sabato 12 settembre. Sul fronte più prettamente calcistico: Carlo Mammarella è intanto pronto a far decollare l’opera di allestimento della squadra. Il diesse ha già posto le basi per una serie di operazioni, anche e soprattutto per quanto riguarda i giovani. In rosa ne occorreranno almeno 10, in virtù del regolamento che prevede l’impiego per tutto l’arco della gara di almeno un 2006, un 2007 e un 2008. Ma il primo passo riguarderà ovviamente la scelta dell’allenatore per la quale c’è una novità. Ai nomi già in circolazione di Lorenzo Tonelli, Ciro Ginestra e (più defilati) Giacomo Modica, Paolo Cannavaro e Cristiano Lucarelli, si aggiunge, sembra con forti chance, quello di Andrea Lisuzzo, tecnico palermitano che ha guidato con validi esiti l’Under 17 e l’Under 18 dell’Empoli, poi è stato "vice" di Leonardo Menichini al Pontedera. Ogni aspetto della programmazione sportiva è pronto a decollare a pieno titolo. Mammarella concorderà il tutto con Franco Fedeli che, da presidente in pectore, si prepara ad acquisire la maggioranza delle quote della Nuova Ternana 1925 tra il 90% e i 98%, sulla base della permanenza o meno di Bandecchi in società. Il 2% sarà comunque in possesso di Francesco Emanuele Tonel.