L’iter dell’istanza di fusione Orvietana-Ternana Futsal sembra proseguire regolarmente nei competenti uffici della Figc. Ma una nuova inattesa discriminante rischia di compromettere tutto. Intanto il documento relativo alla raccolta firme organizzata dal Collettivo Curva Est sta giungendo su vari tavoli di istituzioni sportive e amministrative. Su questa fase decisiva del progetto di ripartenza dalla Serie D voluto da Stefano Bandecchi pesano le incognite dovute all’inchiesta della Guardia di Finanza e della Procura della Repubblica di Terni che coinvolge lo stesso primo cittadino nonché presidente della Provincia e Roberto Biagioli ex patron dell’Orvietana. Ne scriviamo in altre pagine del giornale e va sottolineato che Bandecchi, commentando l’apertura dell’inchiesta, ha anche paventato la possibilità di un disimpegno di Unicusano dalla Nuova Ternana 1925. Tale ipotesi, al di là di quello che sarà il decisivo parere sulla fusione da parte del presidente federale Giovanni Malagò, potrebbe mandare all’aria il progetto Serie D. La richiesta per l’iscrizione al campionato va presentata entro le 14 del 10 luglio e qualora il responso della Figc dovesse giungere oltre tale data, l’Orvietana di Unicusano e la Ternana Futsal di Francesco Emanuele Tonel dovrebbero intanto iscriversi ai rispettivi campionati con le proprie denominazioni. Le 2.030 firme del Collettivo Curva Est per dire no alla fusione, raccolte tra Terni e Orvieto, stanno giungendo con allegate motivazioni sui tavoli di Figc, Lega Nazionale Dilettanti, Dipartimento Interregionale, Ministro per lo Sport e i Giovani / Dipartimento per lo Sport, Ministro dell’Interno, Prefettura di Terni, Coni e per conoscenza a Comune di Orvieto, Comune di Terni e Regione Umbria. Una rappresentanza dello stesso Collettivo è stata ricevuta a Perugia dalla terza Commissione del Consiglio regionale, presieduta da Luca Simonetti. "Dopo aver ricostruito le vicissitudini della Ternana negli ultimi anni – si legge in una nota di Palazzo Cesaroni – gli intervenuti hanno spiegato come la fusione tra le due società sportive modificherà il panorama sportivo delle città. E’ stato evidenziato il mancato coinvolgimento delle comunità orvietana e ternana e il preminente ruolo giocato nella vicenda dal sindaco di Terni". Il Collettivo, infine, ritiene "preferibile per la Ternana ripartire dall’Eccellenza" "piuttosto che con l’operazione in corso che ne snaturerebbe storia e legame con la città".
“Dossier“ Ternana sul tavolo di Malagò. Nuove incognite sull’iscrizione in serie D
Gli effetti dell’inchiesta, le firme contro la fusione e gli adempimenti federali in un groviglio che pesa sul futuro rossoverde







