HomeAnconaCronacaImpianto crematorio. Il Comune si prende nove mesi per decidereE’ quanto i tecnici hanno comunicato alle aziende cui era stato affidato l’appalto per realizzare l’opera.Una delle tante manifestazioni contro il crematorio inizialmente pensato a TavernelleRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciImpianto di cremazione, il Comune si sarebbe preso un periodo di nove mesi per risolvere le questioni urbanistico-amministrative legate al nuovo sito dove realizzare l’opera dopo la marcia indietro del sindaco rispetto al cimitero di Tavernelle. Questo è almeno quanto i tecnici, nel giugno scorso, hanno comunicato alle aziende a cui era stato affidato l’appalto per la realizzazione dell’opera, dalla struttura al crematorio vero e proprio.
Sul sito individuato ancora bocche cucite a Palazzo del Popolo, ma è chiaro che le uniche soluzioni logistiche possibili rientrano tutte all’interno del territorio coperto dal Ctp 4, ossia quello delle frazioni da Candia all’Aspio, passando per Gallignano, Paterno, Sappanico e via discorrendo. La prima opzione individuata dai tecnici dell’area Lavori pubblici, e poi ‘congelata’, era quella della zona di via Saline, la strada che collega Casine di paterno a Castelferretti, ma le immediate proteste registrate, compresa la sindaca di Falconara, aveva spinto il Comune a fare marcia indietro.








